Le bandiere si posso esporre da balcone di casa!

Categoria: Comunicazioni comitato provinciale Pubblicato: Domenica, 22 Maggio 2011

La vicenda comincia a Novellara (RE) dove è circolata la "voce" di una multa salata per chi espone la bandiera dei due sì. C'è stato un pò di panico ma per fortuna Vincenzo Bruno del Movimento 5 Stellle di Parma ha trovato ... leggere e condividere. Grazie.

(19 maggio 2011)
A Novellara, Reggio Emilia, è vietato esporre alle finestre bandiere che invitano a votare Sì al referendum per l'acqua del 12 e 13 giugno. Nel comune l'opposizione di centrodestra ha ripescato una vecchia norma elettorale del 1956 per spingere i vigili ad andare di casa in casa e chiedere ai cittadini di togliere le bandiere, pena una multa salatissima che arriva fino a 1000 euro. Lucia Tironi di Radio Capital ha contattato il sindaco del Pd, Raul Daoli e gli ha chiesto cosa dice questa vecchia norma che lo sta mettendo in imbarazzo.

Fermi tutti, si tratta già di un caso risolto dalla Corte Costituzionale che dice in sintesi che in campagna referendaria non valgono le stesse regole delle campagne elettorali normali.

Eccovi la sentenza. Prego fatela girare e pubblicatela.

SENTENZA N.161
ANNO 1995
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE COSTITUZIONALE
"Fondate si prospettano, invece, le censure formulate nei confronti dell'art. 3, comma 6, quali risultano espressamente enunciate nel secondo motivo del ricorso o implicitamente desumibili dal primo.
La disposizione in questione prevede che, a partire dal trentesimo giorno precedente la data delle elezioni (o del referendum), è vietata ogni forma di pubblicità, anche se relativa a successive consultazioni elettorali o referendarie.
Tale norma viene censurata, con riferimento alle campagne referendarie, come incongrua, irragionevole e sproporzionata per quanto concerne il suo inciso finale (secondo motivo) e come irragionevole, comparativamente alla disciplina prevista per le campagne elettorali, nel suo complesso (primo motivo). ...In conseguenza della sua irragionevolezza ed eccessività la disposizione in esame viene, pertanto, a ledere la sfera di attribuzioni, spettanti ai sensi dell'art. 75 della Costituzione, ai ricorrenti e va, di conseguenza, annullata."

Potete anche cercarla direttamente sul sito della Corte inserendo anno e nr di sentenza.
http://www.cortecostituzionale.it/actionPronuncia.do

Vincenzo Bruno
M5S - Parma

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BARCHE A VELA CERCASI:

Categoria: Comunicazioni comitato provinciale Pubblicato: Domenica, 15 Maggio 2011

Per l'iniziativa "La Barca dell'Acqua" del 22 maggio il comitato 2 Si per l'acqua pubblica cerca delle barche a vela (ma anche a motore) per portare gli striscioni dell'Acqua Pubblica in Altolago, da Domaso a Menaggio, dove si terranno dei banchetti informativi, in concomitanza alla Festa dei Fiori.

Per contatti:

Massimo: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o fisso  0344 83435
Daniela: mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Cell. 338-1238148

Grazie a tutti

"Si scrive acqua ma si legge democrazia"

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Doc - legge d'iniziativa popolare sulla gestione dell'acqua

Categoria: Comunicazioni comitato provinciale Pubblicato: Martedì, 03 Maggio 2011

in allegato la legge d'iniziativa popolare sulla gestione dell'acqua, non è l'argomento del momento ma è un elemento propositivo e dà alcune soluzioni, nel casso servisse ...
L'articolo 2 esprime i principi generali, in particolare i commi 1 e 2,  tra cui la solidarietà.
Ciao Edi

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audizione del Comitato 2sì acqua bene comune in Amministrazione Provinciale

Categoria: Comunicazioni comitato provinciale Pubblicato: Martedì, 29 Marzo 2011

A seguito della richiesta di audizione del Comitato 2sì acqua bene comune, una delegazione dello stesso del 28 marzo 2011 è stata ricevuta in occasione della riunione del Consiglio D’Amministrazione dell’AATO presso la Sede dell’Amm.ne provinciale di Como allo scopo di avere chiarimenti e scambi di opinioni in merito al progetto di costituzione dell’Ufficio d’Ambito.

Il Comitato ritiene importante che il controllo di un servizio essenziale come quello dell’acqua rimanga nella sfera di controllo degli Comuni. A questo fine la delegazione del Comitato – Edi Borgianni e Eva Gabaglio – evidenziando una situazione fluida e poco chiara in merito all’applicazione della normativa regionale, sia riguardo la possibile incostituzionalità della legge sia per la ormai prossima votazione referendaria, ha richiesto che la costituzione dell’ufficio d’ambito venga rinviata al 30 giugno, limite ultimo imposto dalla legge regionale.

Al termine è stata consegnata a Paolo Mascetti, in qualità del presidente del Consorzio A.ATO la bandiera del Comitato Referendario.

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