Il tema della gestione pubblica dell’acqua in Lombardia - così come in tutta Italia - si fa sempre più scottante.

Categoria: Lombardia Pubblicato: Lunedì, 23 Agosto 2010

Contro la privatizzazione dell’acqua 

Il tema della gestione pubblica dell’acqua in Lombardia - così come in tutta Italia - si fa sempre più scottante.

Ad agosto, appena terminata la raccolta firme a sostegno del Referendum nazionale - che in Lombardia ha ottenuto ben 237 mila firme, su 1,4 milioni raccolte a livello nazionale (www.acquabenecomune.org) - i Comitati lombardi per l’acqua pubblica si sono attivati subito contro il progetto di legge con cui la Regione Lombardia vorrebbe applicare il Decreto Ronchi che, di fatto, obbliga a cedere ai privati la gestione dei servizi idrici. Il rischio è che l’acqua di tutta la Lombardia finisca nelle mani di poche imprese private, italiane o straniere, interessate solo a fare profitto. In tal senso Formigoni e i suoi hanno le idee chiare: svendere gli acquedotti pubblici (realizzati coi soldi dei cittadini/utenti) per consegnarli ad A2A, la multiservizi che nasconde, nel ginepraio del proprio capitale azionario, la Suez, la più grande multinazionale al mondo dell’acqua privata. A2A, che ha già conquistato l’acqua di Brescia, Bergamo, Varese, Como, Monza, Sondrio e tra poco anche Lecco, vorrebbe mettere le mani anche sui redditizi acquedotti di Milano - città e provincia - tra i meglio gestiti a livello europeo; non a caso anche la Moratti difende la gestione pubblica del proprio acquedotto.

Come detto, anche a Como la gestione dell’acqua è già di fatto nelle mani di A2A, che controlla la ex municipalizzata Acsm, in cui il comune è sceso al di sotto del 25 ‘per cento. In pratica a decidere (nel bene e nel male) dell’acqua di Como non è più il sindaco, ma la Borsa e Suez.

A questo punto, solo la mobilitazione dei cittadini potrà sottrarre l’acqua dalle grinfie del mercato e ricondurla sotto la sfera del diritto umano, come ha finalmente sancito lo scorso luglio l’Assemblea dell’Onu.

Proprio in Lombardia, negli scorsi anni, si è attivata una vasta mobilitazione popolare contro le precedenti leggi regionali in materia di servizi idrici, che imponevano la privatizzazione dell'acqua. A sostegno di tali mobilitazioni si sono attivati i Comuni; nel 2007 ben 144 Consigli comunali lombardi hanno deliberato contro la L.R. 18/2006, ottenendone la cancellazione e la sostituzione con una nuova legge che reintroduceva la possibilità dell’affidamento diretto ad aziende totalmente pubbliche. Anche questa volta i Comuni (che già come Anci Lombardia hanno preso posizione contro il progetto di legge della Giunta Formigoni) si devono mobilitare: oltre che essere costretti alla svendita ai privati, i municipi rischiano infatti di perdere le competenze in materia di acqua, visto che la Regione, riprendendo la norma nazionale che sopprime gli Ato (Ambiti Territoriali Ottimali), vorrebbe affidare la materia alle sole Province, alla faccia del federalismo comunale tanto sbandierato dalla Lega Nord.

* Vicepresidente Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua.

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la gestione verrà affidata tramite gara o a società miste pubblico-private

Categoria: Lombardia Pubblicato: Venerdì, 06 Agosto 2010

Al seguente link trovate un articolo sul presidio al Pirellone:  http://www.omnimilano.it/news_visualizza.php?Id=1818
Nella parte destra della pagina trovate il video in cui Formigoni, usando una favoletta, afferma: "Mai pensato di privatizzare acqua".
Dice: "Stiamo lavorando per modernizzare il sistema di distribuzione dell'acqua"; sarebbe stato più onesto se avesse detto: "Stiamo lavorando per privatizzare ...".

Altro video su: http://www.youtube.com/watch?v=Xz32WhxeWz8&feature=channel

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Vi giro qui sotto il comunicato ufficiale (appena pubblicato) di Regione Lombardia.
Contiene le solite mistificazioni (... l'acqua resta pubblica, non la privatizziamo, bla bla...).
Peccato che al punto 2) dica che la gestione verrà affidata tramite gara o a società miste pubblico-private (evidenzio in rosso): questo a casa nostra si chiama PRIVATIZZAZIONE obbligatoria per legge!
Se le cose stanno così è bene continuare la mailbombing (che, tra l'altro, non riusciremmo nemmeno a fermare visto che anche oggi ho ricevuto altre 400 email, per un totale di 3.000).
Come  si accennava ieri al presidio, come Coordinamento Regionale dei Comitati per l'acqua pubblica chiederemo alla Giunta un'audizione in cui ribadiremo la nostra richiesta di sospendere qualsiasi nuovo provvedimento prima che la Corte Costituzionale si pronunci sui ricorsi delle 5 Regioni e sul Referendum nazionale contro il Decreto Ronchi.
Continuiamo la nostra battaglia!
Saluti fraterni, Roberto Fumagalli

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Il presidio di oggi a Milano davanti al Pirellone ha avuto una buona partecipazione

Categoria: Lombardia Pubblicato: Mercoledì, 04 Agosto 2010

nonostante il periodo ferragostano.
Massiccia presenza della stampa: giornali, tv (tra cui il Tg3 Regionale), radio.



Un primo successo lo abbiamo già ottenuto: sembra che la Giunta Regionale domani non voterà il progetto di legge, ma si limiterà a diramare una comunicazione in cui spiega le ragioni del rinvio.
Domani stesso vi forniremo ulteriori aggiornamenti e la rassegna stampa.

Saluti fraterni, Roberto

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il 4 agosto un presidio davanti al Pirellone - I Comitati lombardi per l’acqua pubblica si mobilitano contro il progetto di legge della Giunta Regionale sui servizi idrici

Categoria: Lombardia Pubblicato: Lunedì, 02 Agosto 2010

I Comitati lombardi per l’acqua pubblica si mobilitano contro il progetto di legge della Giunta Regionale sui servizi idrici

In Lombardia si rischia la privatizzazione dell’acqua!

Una mailbombing agli assessori e il 4 agosto un presidio davanti al Pirellone

Milano,  02 agosto 2010  -  “Se la Giunta Regionale approverà il progetto di legge sui servizi idrici, in Lombardia avremo la totale privatizzazione dell’acqua”. È questa la denuncia del Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l’Acqua Pubblica, che lancia un appello contro il disegno di legge che verrà discusso dalla Giunta Formigoni il prossimo 5 agosto, in applicazione del cosiddetto Decreto Ronchi che, di fatto, obbliga a cedere ai privati la gestione dei servizi legati all’acqua. Il rischio è che l’acqua di tutta la Lombardia finisca nelle mani di poche imprese private, italiane o straniere, interessate solo a fare profitto; in tal modo si porrebbe fine alle virtuose gestioni pubbliche che, in particolare nella città e nella provincia di Milano, risultano all'avanguardia a livello europeo.

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30-lug-2010 16.23sempre + probabile il colpo di mano della GIUNTA FORMIGONI - DATA PROBABILE 5 AGOSTO 2010 - Notizie da: Il Giornale e dall'Unione delle province Lombarde

Categoria: Lombardia Pubblicato: Sabato, 31 Luglio 2010

sempre + probabile il colpo di mano della GIUNTA FORMIGONI DATA PROBABILE 5 AGOSTO 2010 C'E' DA TENERSI PRONTI PER UN PRESIDIO AL PIRELLONE....   LE DUE NOTIZIE SOTTO RIPORTATE DANNO TRISTI CONFERME  DI QUANTO STIA QUASI CERTAMENTE ACCADENDO !
 
car* tutt* ho copiato e incollato l'articolo de "Il Giornale" di oggi e quanto cita il sito dell'U.P.L. (presieduta da Carioni, presidente della provincia di Como)    

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Una mailbombing agli assessori della Giunta Regionale della Lombardia

Categoria: Lombardia Pubblicato: Sabato, 31 Luglio 2010

Salve,
   sulla stampa è stata anticipata la notizia che il 5 agosto (approfittando della "distrazione" delle vacanze...) la Giunta Regionale della Lombardia approverà un Progetto di Legge sulla gestione dell'acqua, in applicazione del Decreto Ronchi, lo stesso di cui si chiede l'abrogazione attraverso il Referendum nazionale che ha raccolto 1 milione e 400 mila firme in Italia, di cui ben 237 mila in Lombardia.
Pertanto anche il Progetto di Legge della Giunta Regionale porterà a consegnare ai privati la gestione dell'acqua.
Vi invitiamo quindi a mandare (da oggi al 5 agosto) un'email agli Assessori Regionali per dire NO alla privatizzazione dell'acqua in Lombardia.
In fondo vi riportiamo gli indirizzi e il testo dell'appello (se volete modificate l'oggetto, per evitare che cancellino l'email come spam).
Fate sentire la vostra voce.

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privatizzazione acqua

Categoria: Lombardia Pubblicato: Mercoledì, 28 Luglio 2010

La Regione Lombardia approverà prima dell'estate la nuova legge che recepirà le direttive del decreto Ronchi, la gestione del servizio idrico sarà dato alle Provincie, in sostituzione degli ATO (esautorati i comuni); l'erogazione sarà affidata un soggetto misto pubblico/privato, il 60% in mano alle singole Province e il restante 40 % sarà messo a gara e consegnato ai privati.
Da diffondere
Edi Borgianni


CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi" ha scritto:

La notizia è stata anticipata sul Corriere della Sera di ieri, allego l'articolo e il link: http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_luglio_27/Senesi-regione-svolta-per-l-acqua-1703467255661.shtml
Il tutto è molto pericoloso.
Occorre mobilitare al più presto i sindaci (che verranno esautorati...), le province e i consiglieri regionali.
Ognuno può iniziare a fare il tam-tam, per bloccare il blitz ferragostano di Formigoni!
Pensiamo magari ad un'azione come Comitati della Lombardia, pur avendo difficoltà per il periodo vacanziero (altrimenti avremmo potuto pensare ad un presidio davanti al Pirellone).
Ciao, Roberto

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